Il territorio

L’Umbria è una delle regioni d’Italia più suggestive e affascinanti, sulle cui colline dominano incontrastati l’olivo e la vite. L’olio d’oliva e il vino sono i due fondamentali pilastri della cultura enogastronomica della regione, collinare al 71% e montuosa per la restante parte. Il clima della regione ha presenta inverni non molto freddi ed estati calde ed asciutte, con forti escursioni termiche, piovosità ben distribuita e gelate poco frequenti, una situazione particolarmente adatta alla viticoltura. La superficie vitata è di 13.000 ettari, posti per il 70% in collina e il 30% in montagna (quote superiori ai 500 m.s.l.m.). La produzione complessiva annuale in vino è di circa 900.000 hl, di cui circa il 50% bianco.

I vitigni

In Umbria si coltivano uve sia bianche che nere, con una produzione di vino divisa quasi equamente fra vini bianchi e vini rossi. Il Grechetto, autoctono dell’Umbria è il vitigno a bacca bianca più importante. Diffuso in tutta la regione, si utilizza sia per vini bianchi in purezza che per assemblaggi, ad esempio con lo Chardonnay. Il Sagrantino, coltivato solo nell’area di Montefalco, produce i vini rossi più rappresentativi di tutta l’Umbria. Altre uve a bacca bianca sono la Malvasia Bianca, il Trebbiano Toscano, il Verdello, il Canaiolo Bianco e il Procanico. Le altre uve a bacca nera presenti in Umbria sono il Sangiovese, il Ciliegiolo, il Canaiolo Nero, il Montepulciano, la Barbera. Il Gamay fu introdotto nell’area del Lago Trasimeno oltre un secolo fa. Vitigni internazionali come lo Chardonnay, il Sauvignon, il Pinot Bianco e il Riesling, oltre a Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero e Cabernet Franc, sono anch’essi presenti in regione.

I vini e le zone produttive

Torgiano e Torgiano Riserva

Torgiano si trova a pochi chilometri a sud di Perugia. Questa è stata la prima zona dell’Umbria ad ottenere sia il riconoscimento come DOC, nel 1968 che come DOCG nel 1990. Il Torgiano Rosso Riserva DOCG viene prodotto prevalentemente con uve dei vitigni Sangiovese e Canaiolo Nero. I vini DOC di Torgiano sono molti, sia bianchi, che rossi, rosati e spumanti. Il Torgiano bianco è prodotto con Trebbiano Toscano e Grechetto e si affianca ai monovarietali basati su Chardonnay, Pinot Grigio e Riesling Italico. Il Torgiano rosso DOC è prodotto con Sangiovese, Canaiolo Nero e in piccola parte Trebbiano Toscano. Vi sono poi i vini varietali prodotti con il Cabernet Sauvignon e il Pinot Nero. Il Torgiano rosato è prodotto con lo stesso uvaggio del Torgiano Rosso.

Montefalco e Sagrantino di Montefalco

Montefalco, a circa 40 chilometri ad est di Perugia, come la vicina Torgiano ospita sul suo territorio le omonime denominazioni DOC e DOCG. Ai vini prodotti esclusivamente con il Sagrantino è riconosciuta la DOCG, nelle versioni secco e passito. Il Sagrantino è un vino robusto e possente, con una carica tannica notevole e una rilevante ricchezza organolettica, capace di produrre vini apprezzati in tutto il mondo. A Montefalco si producono anche vini DOC nelle tipologie bianco e rosso. Il Montefalco Bianco è prodotto con Grechetto e Trebbiano Toscano, mentre il Montefalco Rosso è prodotto con uve Sangiovese e Sagrantino ed è disponibile anche nella tipologia riserva.

Orvieto

Orvieto nel passato rappresentava uno dei pochi grandi nomi dell’enologia italiana, ma la sua fama era dovuta più alle quantità prodotte e alla diffusione del vino sui mercati che alla sua qualità. Nel recente passato i vini Orivetani, soprattutto i bianchi e i “Muffati“, passiti prodotti con uve attaccate dalla muffa nobile “Botrytis Cinerea“ sono ovunque conosciuti ed apprezzati. Il Procanico è il nome con cui è noto in zona il Trebbiano Toscano, ma anche il Verdello, il Grechetto, il Drupeggio (sinonimo del Canaiolo Bianco) e la Malvasia Toscana sono i vitigni coltivati nel territorio. I bianchi sono prodotti anche nelle versioni Classico, Superiore e Classico Superiore. I rossi (Rosso Orvietano DOC), sono presenti sia come assemblaggi che come vini monovarietali e vengono prodotti con i vitigni Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Nero, Ciliegiolo, Canaiolo Nero e Aleatico.

Colli del Trasimeno

L’area dei Colli del Trasimeno, ad ovest di Perugia, comprende comuni limitrofi al Lago Trasimeno. Le uve a bacca bianca che si coltivano in questa zona sono il Grechetto, il Trebbiano Toscano, la Malvasia del Chianti, il Verdello e il Verdicchio. Il Grechetto è l’unico vino monovarietale bianco prodotto in questa zona. Fra le uve a bacca nera troviamo il Sangiovese, il Gamay, il Ciliegiolo, il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Il Gamay, introdotto nella zona del Trasimeno oltre un secolo fa, oggi è così diffuso da essere considerata quasi un vitigno autoctono. I Gamay dei Colli del Trasimeno sono tra i migliori rossi DOC di quest’area.

Le altre zone di produzione dell’Umbria

Le altre zone di interesse enologico dell’Umbria sono i Colli Amerini, con i vini rossi da Sangiovese, Montepulciano, Ciliegiolo, Canaiolo Nero, Barbera e Merlot. Assisi, nota in particolare per il Grechetto vinificato in purezza, i Colli Martani, che danno sia vini bianchi che rossi, ma soprattutto il Grechetto di Todi. La zona del Lago di Corbara, nelle vicinanze di Orvieto, produce vini rossi tra i quali Merlot, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Pinot Nero, vinificati anche in purezza. Tra Perugia e il confine settentrionale dell’Umbria c’è la DOC Colli Altotiberini, con vini sia bianchi che rossi, mentre a sud di Perugia la DOC Colli Perugini, che raggiunge parte della provincia di Terni, sempre con vini bianchi e rossi.

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