La zona di produzione della denominazione Teroldego Rotaliano DOC comprende un’area di circa 1.200 ettari sulla destra del fiume Adige, di fronte pareti montuose che sovrastano gli abitati di Mezzolombardo e Mezzocorona, attraversata dal torrente Noce, denominata “Campo Rotaliano“. I vigneti sono ubicati ad una quota d 200 – 250 m s.l.m. La coltivazione della vite e la produzione di vino fanno da sempre parte del bagaglio culturale della regione e testimonianze sull’attività viticola ed enologica in epoca romana sono state ritrovate anche all’interno della zona di produzione del vino in questione. La prime citazioni del vitigno Teroldego in provincia di Trento risalgono al 1480 e riconducono il vino Teroldego alla zona di produzione del “Teroldego Rotaliano”, documentato sin dal XV/XVI secolo. Il vitigno idoneo alla produzione del vino Teroldego Rotaliano DOC è quindi rappresentato dalla varietà Teroldego; le forme di allevamento sono quelle tradizionali della zona: pergola semplice, pergola doppia sono le più comuni, accanto a forme a spalliera verticale (Guyot, cordone speronato, ecc.). Di colore rosso scuro con riflessi granati, il Teroldego Rotaliano DOC presenta al naso fragranze di frutta matura che richiamano la mora selvatica, il mirtillo e il lampone. Al palato risulta forte, possente, quasi carnoso e avvolgente nella struttura solida e compatta. Si abbina ai prodotti tipici della gastronomia trentina, quali carni rosse, salumi e formaggi a lunga stagionatura.

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