Siracusa è da sempre una città importante nel Mediterraneo. Fin da subito dopo la sua fondazione da parte dei Greci più di 2500 anni fa, è divenuta una città chiave per la sua accessibilità sia dall’Italia, che dalla Grecia e dall’Africa settentrionale. La zona vinicola di Siracusa era famosa soprattutto per i vini dolci basati sul vitigno aromatico Moscato bianco, nelle tipologie Moscato di Noto DOC e Moscato di Siracusa DOC. Non sorprende, quindi, che l’alta qualità di questi vini divenne presto famosa in tutto il Mediterraneo, dal Levante al sud della Spagna. Il legame tra l’accessibilità commerciale della città e il successo dei suoi vini è chiaro. Infatti, i vini a base di moscato dell’isola di Pantelleria, simili per qualità e stile a quelli di Siracusa, non hanno mai raggiunto il loro livello di notorietà. Oggi, tuttavia, ne viene prodotto così poco che potrebbe quasi considerarsi estinto. I consumatori preferiscono infatti vini secchi rispetto ai moscati dolci per i quali Siracusa era specializzata. Di conseguenza i vini che vengono oggi prodotti nella zona si avvalgono dei due vitigni rossi di maggior successo della Sicilia: il Nero d’Avola e lo Syrah.

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