La denominazione Moscato di Scanzo DOCG comprende un piccolissimo territorio, situato attorno all’antico borgo di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo. La denominazione  è dedicata al vino dolce, passito, prodotto con uve Moscato di Scanzo in purezza, vitigno autoctono aromatico coltivato sa secoli in questa zona.  L’appassimento delle uve, condotto con mezzi idonei, deve essere protratto fino a raggiungere un tenore zuccherino di almeno 280 g/l e per un periodo non inferiore ai 21 giorni, per una resa massima dell’uva in vino del 30%. Il vino a denominazione di origine Moscato di Scanzo DOCG deve essere sottoposto ad un periodo di affinamento di minimo due anni. Il Moscato di Scanzo DOCG così ottenuto è un vino dal colore rosso rubino, più o meno intenso, che può tendere al cerasuolo con riflessi granati. Al naso è delicato, intenso, persistente, caratteristico. in bocca risulta dolce, gradevole, armonico, con un leggero retrogusto di mandorla.

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