Il Passerina è un vitigno a bacca bianca, autoctono dell’Italia centrale e diffuso soprattutto tra Marche e Abruzzo. La sua origine è contesa tra le stesse Marche e la provincia di Frosinone, mentre nel resto del Lazio è quasi del tutto assente. Il curioso nome Passerina sembra venire dai passeri, ghiotti dei suoi piccoli acini, ma il vitigno viene chiamato anche con molti sinonimi, cosa che ha contribuito all’incertezza sulla sua origine. Il Passerina sembra appartenere alla famiglia dei Trebbiani, con i quali è stato spesso confuso, così come con il Bombino Bianco, ma potrebbe anche essere una mutazione del Biancame, vitigno autoctono presente anch’esso nelle Marche. Il Passerina, nonostante i suoi vini siano di qualità nettamente più elevata, nei tempi più recenti ha ceduto superficie coltivata a favore del Trebbiano Toscano, che dà rese maggiori e ha una resistenza alle avversità nettamente più alta. Il Passerina, spesso in assemblaggio con il  Pecorino, ma anche in purezza, ha conosciuto grande successo anche grazie alle denominazioni di origine di Marche e Abruzzo che lo hanno inserito nei loro disciplinari. Tra quelle delle Marche, ricordiamo il Falerio dei Colli Ascolani DOC e l‘Offida Passerina DOC, il cui disciplinare prevede anche la versione Vin Santo, Passito e Spumante. In Abruzzo lo troviamo invece assemblato dal 15 al 40% nel Controguerra Bianco DOC, anche passito, e nel Controguerra Passerina DOC. Nel Lazio lo si trova come Passerina del Frusinate IGT. I mosti del Passerina sono dotati di buona concentrazione zuccherina, ma al contempo anche di forte acidità, che viene trasmessa ai vini durante la vinificazione. Per questo motivo il Passerina ha buona predisposizione ad essere spumantizzato e le sue uve sono anche ideali per l’appassimento. In purezza i suoi vini hanno colore giallo paglierino con sfumature verdognole e una gamma olfattiva che spazia dalla frutta tropicale agli agrumi, con note mielate e a volte erbacee. Al palato si evidenzia l’acidità, però sempre equilibrata da una bella sapidità e una chiusura amarognola. Come vino dolce il Passerina presenta aromi di frutta secca e note speziate di caramello e vaniglia. L’acidità sostenuta fa del Passerina un buon vino da invecchiamento.

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Questa Passerina del Frusinate si contraddistingue per un colore giallo dorato brillante, Sentori di ginestra e altri fiori uniti a spezie orientali e erbe aromatiche compongono il bouquet di questo vino. Al sorso si presenta sapido, avvolgente con un piacevole freschezza.

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La Duchessa è un vino prodotto da un unico vitigno la passerina del frusinate, di colore giallo paglierino con sentori di frutta croccante e fiori freschi. La sua finezza è data dalla freschezza e da una piacevolissima sapidità.

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