Il territorio

La Basilicata è una piccola regione, prevalentemente montuosa e collinare. Il suo clima è prevalentemente continentale, con caratteristiche tipicamente mediterranee, vale a dire caldo e secco, sia nelle aree costiere che nelle zone più interne della regione. La sua superficie vitata è di soli 4000 ha, equamente suddivisi tra zone collinari e montane, mentre pochissimi vigneti sono presenti nelle poche aree di pianura della regione. La produzione complessiva in vino è di circa 180.000 ha/anno, con prevalenza netta dei vini rossi sui rosati e bianchi.

I vitigni

L’Aglianico è il vitigno principale in Basilicata, con oltre il 60% della superficie vitata ed esso rappresenta il 90% della produzione di Vini DOP e IGP.  Nella Val d’Agri e nella zona di Roccanova si coltivano Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Montepulciano. Nella zona di Matera il Primitivo rappresenta il vitigno principale, affiancato anche qui da Merlot e Cabernet Sauvignon. Altri vitigni a bacca rossa presenti in regione sono l’Aleatico e il Bombino Nero. I vitigni a bacca bianca, molto meno diffusi, sono la Malvasia Bianca, la Verdeca, il Bombino Bianco e lo Chardonnay.

I vini e le zone produttive

Vi sono tre aree vitivinicole principali in Basilicata: il Vulture, la Val d’Agri e la zona di Matera, con i pendii collinari che degradano verso il Mar Ionio.

Il Vulture

L’Aglianico del Vulture Superiore DOCG è il vino bandiera dell’enologia della Basilicata. Il suo colore è rosso rubino impenetrabile ed il profumo elegante, con sentori di frutta rossa matura e marasca, ciliegia sotto spirito. Liquirizia, chiodi di garofano, pepe nero e note tostate sono note terziarie caratteristiche del passaggio in barrique, anche se i produttori più legati alla tradizione preferiscono utilizzare botti grandi. L’importante contenuto in acidi e tannini rende questo vino molto longevo, perfetto in abbinamento carni rosse e selvaggina.

La Val d’Agri

La Val d’Agri si trova nel cuore della regione, in provincia di Potenza. In questo territorio molto interessante si trovano due delle quattro DOC lucane. I vigneti crescono in terreni ricchi di sabbia e argilla, in collina, a 600-700 metri di altitudine, dove da agosto fino a metà ottobre riescono a sfruttare le fortissime escursioni termiche. I vini della Val d’Agri, come quelli della Terre dell’Alta Val d’Agri DOC e della zona di Roccanova, come il Grottino di Roccanova DOC, sono rossi, a base di uve Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Montepulciano, ricchi di struttura, con sentori di frutti a bacca rossa, spezie e liquirizia.

Il Materano

Il territorio della DOC Matera, con le vigne che degradano verso il Mar Ionio, dà vini rossi potenti a base di Primitivo, dai piacevoli profumi di lamponi, ribes, pepe bianco e note balsamiche, caratterizzati da tannini eleganti, soprattutto se ottenuti da uve Merlot e Cabernet Sauvignon. Il Matera Greco DOC è l’unico vino bianco a denominazione di origine della regione, con i suoi delicati profumi di fiori e pesca bianca e la sua spiccata sapidità.

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