La denominazione Barbera del Monferrato superiore DOCG è posta a cavallo tra le province di Asti e di Alessandria, in una zona di produzione che si sovrappone in buona parte con quella del Barbera d’Asti, ma che comprende aree al centro del cosiddetto bacino terziario piemontese che non sono comprese nel disciplinare del Barbera d’Asti.

Il vino Barbera del Monferrato superiore DOCG deve essere prodotto a partire da uve del vitigno Barbera per almeno l’85%, con i vitigni Freisa, Grignolino e Dolcetto, da soli o congiuntamente per un massimo del 15%. I vini Barbera del Monferrato superiore DOCG devono essere sottoposti ad un periodo di affinamento minimo di 14 mesi, di cui almeno 6 in botti di legno.

La presenza del vitigno Barbera nel Monferrato è nota da lunghissimo tempo, con testimonianze specifiche che datano a più di 200 anni fa. Sebbene diffuso in tutto il Piemonte meridionale la Barbera è particolarmente diffusa in questa area, dove rappresenta la varietà principale. La Barbera inoltre è da sempre il vino più prodotto e quello che rappresenta al meglio lo spirito del territorio. Il sistema di potatura più largamente utilizzato nell’Astigiano, e nello specifico per la Barbera è il Guyot, questo perché ha permesso di adattare al meglio questo vitigno alle condizioni climatiche della zona e di ottenere la migliore qualità dell’uva.

Il vino Barbera del Monferrato superiore DOCG si presenta di colore rosso rubino cupo, che tende al granato con l’invecchiamento. Al naso è intenso e complesso, con note fruttate di ciliegia, mora e frutti rossi e può presentare note di tostatura, spezie e leggero sottofondo etereo. Al palato risulta di corpo, giustamente tannico e persistente.

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